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“AMICI NEL MONDO” COMPIE DIECI ANNI (2006)
L’associazione “Amici nel Mondo” di Postal compie in questi giorni dieci anni. Sono stati dieci anni di impegno costante e discreto. Come afferma Renata Cotroneo, responsabile dell’associazione “l’albero che cade fa più rumore di una foresta che cresce. Noi siamo testimoni di questa crescita silenziosa del bene. Senza scalpore, ma con fedeltà continuiamo la nostra attività di sostegno ai paesi poveri”.
“Amici nel Mondo” è stata iscritta nel Registro del volontariato della Provincia Autonoma di Bolzano nel marzo del 1996. “Siamo fieri del traguardo che abbiamo raggiunto – dice Renata Cotroneo – grazie alla fiducia ed alla solidarietà di tanti amici, di enti pubblici come la Provincia Autonoma di Bolzano e la Regione Autonoma Trentino Alto Adige e del Gruppo Missionario di Merano con il quale abbiamo collaborato per portare a termine alcuni dei nostri progetti”.
In dieci anni l’associazione si è impegnata anche nella zona della comunità del Burgraviato con il trasporto delle persone anziane e disabili, grazie al furgone adibito a questo scopo. Ma l’attività è andata ben oltre i confini provinciali. In diversi Paesi Africani come l’Angola, l’Etiopia, il Sud Sudan, il Benin, il Togo e il Kenya, si è intervenuti nel settore dell’istruzione con la costruzione di strutture scolastiche. Grazie al “sostegno a distanza” si è venuti incontro alle esigenze di bambini e ragazzi in Mozambico, Madagascar, Etiopia, Benin e Romania. In occasione di calamità naturali si è intervenuti con aiuti finanziari in Madagascar, Mozambico e Haiti. In altrettanti Paesi si sono portati medicinali.
“Il progetto di cui siamo più orgogliosi – dice Renata Cotroneo – è senz’altro quello in Ghana, dove 4.500 persone possono accedere all’acqua potabile, grazie al nostro intervento. Questo progetto andrà avanti anche quest’anno per raggiungere il numero di 10.000 persone che vivono in 23 villaggi”. E conclude con una promessa ed un appello: “Continueremo a lavorare a nome di tutti coloro che hanno creduto nella nostra associazione per contribuire a cancellare le disuguaglianze tra Nord e Sud del Mondo. L’arretratezza economica, la questione femminile, l’analfabetismo sono i cancri dei Paesi poveri che solo attraverso la solidarietà possiamo aiutare a guarire, non importa se con questa o quella associazione, l’importante è non essere noi gli ammalati terminali d’indifferenza. Sebbene le associazioni che lavorano in tal senso siano molte, sono purtroppo così tante le persone che vivono al di sotto della soglia di povertà che ancora molto resta da fare”.
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